Il nuovo direttivo del Club

Una delle cose che più al mondo può unire gli uomini in modo singolare rispetto ad altri comuni legami, è la passione per un cane. E, allo stesso tempo, è l’indissolubile legame che fonde l’attività umana con quella canina. Per noi, questa verità si trasforma in cinofilia e, più ancora nell’intimo, in passione per le nostre razze e quindi nell’opportunità di rappresentarle con coerenza e competenza nel Club del Beagle e del Beagle Harrier. Il Club, non è solo una “piccola” comunità dentro la famiglia della Prosegugio e dell’Enci, ma è la sintesi, insostituibile, di questa fondata e grande necessità di rappresentare al meglio le nostre razze, di tutelarle, di diffonderle, di esprimerne la scienza della selezione, del benessere animale, l’equilibrio della bellezza e dell’attitudine vitale alla caccia. Per questo, anche il rinnovo del nuovo consiglio direttivo del Club non è e non può essere solo un atto formale. 
 
Lo dice innanzitutto la scelta del presidente uscente Todaro Vincenzo grande esperto delle nostre razze, che ringraziamo per il lavoro svolto da presidente , con la proclamazione del nuovo giovane  presidente Ferrari Sebastiano  di arrivare ad una assemblea con una lista unica,  fatta da più voci, alcune nuove, alcune giovani e altre storicamente indispensabili. Trovare, insomma, le ragioni che uniscono nel lavoro del Club, per evitare la dispersione di energie che oggi la cinofilia non può permettersi. Più si è a lavorare, meglio è. 
 
Con tutta la gratitudine per chi ha lavorato prima e grazie a chi continua l’impegno, il voto dell’assemblea che si è tenuta a Robecco d’Oglio il 29 gennaio 2022  presso la casa della caccia della Prosegugio Cremonese, ha espresso anche le due cariche di vicepresidente, quindi accanto al presidente Ferrari ci sono Gherdovic Simone e Mennone Francescor a guidare nel triennio il Club. 
 
E proprio in virtù di una comune passione, virale, non si può esaurire la cronaca delle nuove elezioni senza il protagonista, il cane. 
Lo si può fare ricordando uno degli scritti forse meno noti a chi ama i cani da caccia, colpa di una editoria che non diffonde la cultura di una storia da cui tutto è partito. Si tratta dello spettacolare “Elogio del cane,” o “Canis laudatio”. Una lode al cane! E’ uno scritto che ha la bellezza di 700 anni, l’autore è Teodoro Gaza, un intellettuale del XV secolo che aveva lasciato l’oriente cristiano per effetto delle invasioni ottomane. L’occasione dello scritto è il dono di una cagnolina che egli fece ad un illustre signore e che gli permise di tessere le lodi di questo antico amico dell’uomo. 
 
Se il leone eccelle per il coraggio, il cavallo per l’agilità, il mulo per la resistenza, il cane assomma in sé le doti di tutti gli altri. Nei primi capitoli, che ci interessano più da vicino, Teodoro esamina la caccia, in greco kinegesia, ovvero kyon (cane) ed egesis (atto dell’andare), che ci rimanda all’arte venatoria, l’andare col cane! E’ una attività “che ti fa alzare all’alba, ti fa addormentare tardi, ti abitui a vegliare di notte, a sopportare il caldo e il freddo, la sete e la fame, a marciare, a non indietreggiare e a sopportare ogni sforzo, ogni pericolo, ogni difficoltà”. E in tutto questo, il cane è con l’uomo, “insieme a lui per lui”. 
 
Tra le testimonianze citate, quella del cane Capparo, che ad Atene fece ritrovare gli autori di un furto, tanto da spingere la polis a provvedere alle spese del cibo per i cani di tutta la città… 
Realistica la descrizione del cane che “quando il padrone è a casa, resta a casa, quando esce esce anche lui; e non c’è strada per quanto lunga, non c’è terreno accidentato, né sete né caldo né freddo che gli impedisca di seguirlo ovunque”. Queste parole antiche e moderne, scritte nel 1450, quando la cinofilia era la competenza della caccia, della difesa, della guardia, della fedeltà, devono accompagnarci sempre: “La sua natura va bene per la città e la campagna, per la pace e la guerra”. Per noi, sempre, è nel tempo del piacere dello stare insieme nel Club, appassionati con i nostri cani nella bellezza di condividere, ciascuno come può, tra chi insegna e chi apprende, una lunga storia. Lunga vita al beagle, beagle harrier e harrier.
 
Si riporta il nuovo consiglio direttivo eletto sabato 29 gennaio 2022:
  • Bignamini Claudio
  • Cauzzi Diego
  • Ferrari Roberto
  • Ferrari Sebastiano
  • Gaiottino Franco
  • Gherdovic Simone
  • Greggio Alberto Moreno
  • Linetti Pierpaolo
  • Maccarana Pier Domenico
  • Malcisi Silvano
  • Marano Luigi
  • Mattozzi Giuseppe
  • Mennone Francesco
  • Quagliotti Deborah
  • Roni Giuseppe
  • Schiroli Cristian
  • Schiroli Fiorenzo
  • Scinti Roger Ugo

Revisori: Cavaler Vittorio; Moreni Andrea

Probiviri: Bellini Giancarlo; Morelli Giacomo Gabriele

Presidente: Sebastiano Ferrari
 
Vicepresidenti :
– Gherdovic Simone
-Mennone Francesco
 
Segretaria: Quagliotti Deborah