Covid 19. Donazione del Club del Beagle agli Ospedali di Bergamo e Brescia

Il presidente del Club del Beagle-Beagle Harrier, Vincenzo Todaro, a nome del nostro direttivo e di tutti gli associati, ha versato agli Ospedali di Bergamo Papa giovanni XXIII e di Brescia (Fondazione Comunità Bresciana onlus) la somma di 1000 euro, quanto era stato raccolto per la realizzazione del raduno nazionale, rinviato per la grave emergenza sanitaria in corso.

“E’ una cifra simbolica, ma è tutto quanto avevamo nostra disposizione per l’evento che avevamo in calendario per la fine di marzo. In questo momento crediamo che qualsiasi segno di solidarietà, sia esso piccolo o più grande, abbia lo stesso valore comune: fare qualcosa, che è anche pensare a come rendersi utile per le nostre comunità, specialmente quelle più flagellate da un nemico che non fa distinzioni, colpisce i deboli e tanti operatori che sono in prima linea per la nostra vita”.

“Fare e pensare, e aggiungerei essere responsabili per noi e per tutti. Oltre che pregare e invocare la fine di questa pandemia che sta cambiando il volto del mondo. Fare e pensare anche all’iconografia della nostra civiltà, occidentale, contadina, rurale, semplice, che raffigura un santo che è il simbolo di una relazione millenaria: quel san Rocco che ha sempre accanto a sè il cane, unico fedele compagno e assistente in tempo di pestilenza.

La presenza di questa icona sacra è ovunque nelle piccole cappelle, in molte chiese. Il suo culto è diffuso ovunque, ha persino raggiunto Francia, Spagna, Germania. Il 16 agosto, a San Rocco di Camogli, ricordiamo che vengono premiati i cani che con coraggio hanno salvato vite umane. E’ un binomio che alterna vita umana e vita animale e che è radicato nelle nostre consuetudini. In molte case, in passato, sui muri stava la scritta VSR, Viva San Rocco.

Così è diventato il santo di ogni “peste”, patrono di volontari, di chi svolge un ruolo sociale. Oggi – conclude il presidente Todaro – il primo atto che ci viene chiesto è fare la nostra parte. Un pezzo simbolico di pane, anche il più piccolo, quello che il cane portava al santo come racconta la tradizione, serve a sfamare anche l’ultimo dei malati”.

Vincenzo Todaro, esperto giudice Enci, presidente del Club del Beagle-Beagle Harrier

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